Sta arrivando nelle librerie il volume del Sig Corrado Scieri e della
moglie Sig.ra Guarino Isabella, genitori di Emanuele Scieri, ucciso
nella Caserma Gamerra di Pisa 1l 13 Agosto 1999, che ripropone il
carteggio processuale delle indagini scandalosamente concluse - dalla
Procura Militare e da quewlla ordinaria - con l'impossibilita'
dichiarata di individuarne i responsabili.

Poiche' questo non e'
accettabile in un Paese normale, e' necessario riprendere (dopo lo stop
forzato imposto dal mio procedimento a Perugia) la organizzazione della
iniziativa che avevamo programmato, in cui con la presenza dei genitori
di Emanuele si torni a chiedere fortemente, a livello politico e di
Magistratura, che l'indagine torni ad essere attivata per la ricerca
della Verita' e per fare Giustizia dei responsabili.

Mi auguro dunque
che al piu' presto possiamo incontrarci per definire le modalita'
organizzative della iniziativa ed informarne i genitori di Emanuele, al
fine che possano sicuramente essere presenti.

Nel frattempo invito
tutti i destinatari ad acquistare il libro per una consapevole
conoscenza delle storture investigative e per promuovere ed organizzare
una serie di ordini del giorno delle Amministrazioni Locali in cui si
auspichi la riapertura delle indagini. C'e' la disponibilita', per chi
ritenesse utile averlo come traccia, dell'ordine del giorno approvato
(durante il mio primo tentativo di costruire una similare iniziativa
significativa a Pisa) all'unanimita' nel 2005, su proposta della
opposizione, da tutti i Consiglieri del Comune di Montescudaio (meno
uno perche' assente). E per rilanciare, ciascuno ai propri indirizzari,
questa possibile iniziativa di civilta'.

Non credo che sia importante
quale gruppo consiliare voglia farsi carico di presentare l'ordine del
giorno, nelle diverse realta' territoriali e con le diverse
sfaccettature di sensibilita' sociale e passione civile di cui ciascuna
di esse sia portatrice, anche se e' evidente che potra' leggersi con
maggiore trasparenza dagli esiti di votazione del medesimo, quali siano
le forze politiche realmente interessate a garantire una Democrazia
sostanziale, con l'impegno diretto ad assicurare Verita' e Giustizia in
ogni scellerata circostanza rimasta impunita e che abbiamo dovuto
registrare in questo disgraziato Paese.

La vicenda di Emanuele Scieri
puo' essere una prima e significativa tappa (non esaustiva) di recupero
di dignita' politica e funzionale da parte delle funzioni
costituzionali ed istituzionali del Paese.

Chiunque abbia rapporti con
Amministratori locali e' dunque invitato a farsi carico di avvicinarli
e di proporre loro questa doverosa e significativa presa di posizione,
in modo da poterne raccogliere il piu' possibile prima della iniziativa
da fare a Lucca, che presumibilmente non potra' tenersi prima del
Settembre prossimo, e poterle allegare alla nostra richiesta di
riapertura della attivita' investigativa politica e giudiziaria.

Mario
Ciancarella

per il

Comitato Sandro Marcucci

 

Il titolo è:
Folgore di morte e di omertà.