OSSERVATORIO
a cura di Framer
Francesco MERLINO
Generale (r) Paracadutista

FOLGORE DI MORTE E DI OMERTA’

30 Luglio 2007

 

Io mi ribello

 

Il nostro attentissimo webmaster ci ha dato notizia in news dell’uscita di un libro, per i caratteri di KAOS Edizioni, dal titolo ” FOLGORE DI MORTE E DI OMERTA’ “, curato dai genitori dell’allievo paracadutista Emanuele Scieri, deceduto nel 1999, all’interno della caserma ” Gamerra ” di Pisa.

Contestualmente il nostro webmaster ci ha invitato al rispetto per i sentimenti di Isabella Guarino e Corrado Scieri - appunto i genitori - che assolutamente hanno diritto di conoscere le cause e le modalità e le responsabilità nella morte del loro figlio, diritto loro dovuto come genitori e cittadini.

Anche noi abbiamo peraltro il diritto di sapere, come cittadini e come ex-folgorini.

E lo rivendichiamo, questo diritto di conoscere, ripetendo ancora una volta quanto scrivemmo in passato in un nostro forte editoriale su ” Folgore ” dell’A.N.P.d’I : l’archiviazione del caso disposta dalla Procura di Pisa, ci rattristò allora ed ancora oggi ci vede al fianco di questi genitori nella richiesta rinnovata di verità.

La mancanza di verità continua a turbare questi genitori e continua a danneggiare l’immagine di una Unità dell’Esercito Italiano, la ” nostra  Folgore ” , che ancora una volta - FOLGORE DI MORTE E DI OMERTA’ - viene profondamente offesa e vituperata.

No, cari - se mi consentite di rivolgermi a voi così - genitori.

Io che ho servito con dignità le istituzioni per 35 anni nella ” Folgore “non posso accettare impunemente questa offesa.

Io non sono mai stato portatore di morte e omertoso.

Io mi ribello.

E spero che con me si ribellino tutti coloro che nella ” Folgore ” hanno servito con dignità, orgoglio ed onore.

Sono consapevole di quanto sia duro e difficile per voi accettare le conclusioni del pubblico ministero Gioacchino Tornatore che voi correttamente riportate : “…………..chiedo che il Giudice per le indagini preliminari voglia disporre con decreto l’archiviazione del presente procedimento………….poichè non sono emersi elementi idonei a fare ritenere, in modo univoco, che il fatto sussiste, o perchè, comunque ne sarebbero rimasti ignoti gli autori.”

Decisione terribile questa per voi soprattutto ma anche per noi ex-folgorini che tutti subiamo ingiustamente le ire derivanti dalla mancata attribuzione - come continua il P.M. - “ alla responsabilità personale di determinati soggetti……….allo stato dei fatti non apparendo possibile approdare ad una identificazione del/i presunto/i responsabile/i.” 

Ho detto che io mi ribello ed auspico che l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, preposta a tutelare per Statuto il buon nome della ” Folgore ” e degli ex-folgorini e quindi anche il mio, faccia sentire la sua doverosa ed autorevole voce in merito, respingendo, pur nel profondo rispetto dei sentimenti dei genitori, le offese gravi ingiustamente portate alla dignità di tutti e ribadendo che occorre - insieme - perseguire la ricerca della verità.

Non vorrei che applicando la procedura del ” silenzio assenso ” si desse la sensazione di accettare offese così gravi da chicchessia ed a qualunque titolo per la  ” nostra Folgore “.

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Framer