giovedì 16 agosto 2007

“FOLGORE” DI MORTE E DI OMERTÀ

Il 13 Agosto 1999 EMANUELE SCIERI muore in circostanze misteriose nella caserma “Gamerra”di Pisa.
Da allora, sulla vicenda è calato il
BUIO.

E’ in libreria “FOLGORE” DI MORTE E DI OMERTÀ” (KAOS edizioni- Pagg. 132 – € 16,00)

 

Gli autori sono i genitori di Emanuele: Isabella Guarino e Corrado Scieri.


«Nostro figlio
Emanuele Scieri, partito da Siracusa il 21 luglio 1999 per fare il servizio militare nei parà della caserma “Gamerra” di Pisa, è tornato a casa un mese dopo chiuso in una bara. Non è morto per una fatalità o per una disgrazia: è stato ammazzato. Ma non si sa da chi. Perché la supercaserma pisana della “Folgore”, dopo essersi trasformata in un mattatoio, è diventata una centrale di omertà da fare impallidire “Cosa nostra”. La più vile delle omertà ha protetto il branco degli assassini, paracadutisti pronti “come folgore dal cielo” a scappare, parà pronti “come nembo di tempesta” a nascondersi. Questi “arditi del cielo e della terra”, dopo avere massacrato in gruppo un singolo commilitone appena arrivato in caserma, se la sono data a gambe e da allora si nascondono come conigli. Ancora una volta la giustizia italiana ha dimostrato di essere una pseudo giustizia all’italiana: delitti senza colpevoli, casi irrisolti, archiviazioni invece di verità, fantasmi al posto di imputati, generiche ipotesi invece di accertamenti. E come in altri casi, la vittima – cioè nostro figlio Emanuele – ha perfino rischiato di diventare “colpevole”, dato che inizialmente si è tentato di metterne in dubbio l’equilibrio psichico e l’integrità morale per rendere credibile la comoda scappatoia del suicidio. Noi genitori di Emanuele siamo ancora qui a reclamare verità e giustizia. Lo facciamo attraverso questo libro, nel quale abbiamo ricostruito tutta la vicenda. Vogliamo sapere chi, in una caserma d’élite della Repubblica, ha ucciso nostro figlio e perché. Abbiamo il diritto di saperlo, sia come genitori sia come cittadini».

 

Da modesto consigliere circoscrizionale, quale sono, cercherò adesioni in Consiglio per la presentazione della Mozione di sostegno alla richiesta di riapertura del caso Scieri.

 

Hanno già approvato il testo: Lucca, Seravezza, Capannori.

 

Chiedere GIUSTIZIA e VERITA', mi sembra il minimo, in un Paese tanto meraviglioso, quanto oscuro e sconcertante.

 

Link utili:

 

http://calinde.ilcannocchiale.it/

 

http://www.strageustica.altervista.org/pagina36.html

 

http://www.terrelibere.org/counter.php?file=folgore2.htm&riga=29#uno

 

http://www.repubblica.it/misc/zibaldone/1/imma.html

 

http://www.repubblica.it/online/fatti/nonni/nonni/nonni.html

 

 

Pubblicato da jb a giovedì, agosto 16, 2007 0 comment