Lucca, data dell’inoltro

Alla Cortese Attenzione de

IL COMANDANTE pro-tempore

del REPARTO PARACADUTISTI della FOLGORE

SUA SEDE ISTITUZIONALE

L I V O R N O

da

Comitato Alessandro Marcucci per la
“Osservazione e la Difesa
dei Diritti Fondamentali della Persona Umana
negli Ambienti Militari e nella Societa’ Civile”

Oggetto: Invito a partecipare alla iniziativa del Comitato e ad intervenire nel pubblico dibattito che seguira’.
Allegati: Programma della iniziativa


Egregio Comandante,

Le scriviamo quali soci fondatori del Comitato Alessandro Marcucci. Siamo exmilitari colleghi del T. Col. Pil. Marcucci e con lui attivi nel Movimento per la Democratizzazione delle Forze Armate; e con noi sono collegate, anch’esse come “fondatrici” altre espressioni e persone della Societa’ Civile. Tutti siamo interessati alla salvaguardia dei Diritti Umani in ogni ambiente della Civile Convivenza, nella memoria appunto di Sandro Marcucci, ucciso in un incidente aereo mai correttamente indagato.

In nome e per conto del Comitato Le inviamo la presente come formale invito di partecipazione alla inziativa di cui alleghiamo il programma, nella speranza che Lei voglia anche intervenire prendendo la parola nei momenti indicati e riservati agli ospiti.

Ci rendiamo conto che la spinosita’ del problema che andremo a trattare, l’irrisolta vicenda omicida del giovane Emanuele Scieri nella Caserma Gamerra, e la persona del relatore, quel Mario Ciancarella che tanto duramente si e’ inserito in quella vicenda, potrebbero crearLe qualche imbarazzo ad intervenire. Ma testardamente vogliamo ancora sperare che sia possibile, in questo Stato Democratico e Costituzionale, aprire un confronto sereno, per quanto duri e difficili possano esserne i temi, tra Cittadini Ordinari e Cittadini Militari. Perche’, come ben sapra’ e spero vorra’ riconoscere, la nostra posizione di Militari Democratici non si e’ mai contrapposta pregiudizialmente ai vertici delle Forze Armate, avendone condiviso valori e cultura, ma e’ stata intransigente per ogni deviazione ed ogni espressione di ingiustificata prevaricazione. Una tensione che riteniamo possa e debba essere condivisa da ogni Cittadino in Armi che sia “informato allo spirito Democratico della Repubblica” (art. 52 Cost.).

Qualora avesse bisogno di prendere contatti per avere maggiori indicazioni o per concordare (cosa comunque non pregiudizialmente necessaria) forme e tempi di intervento di rappresentanti militari delle Forze Armate, potra’ utilizzare i riferimenti cellulari o di posta elettronica che abbiamo indicato in calce al programma.

Apprezzeremo molto la Sua eventuale presenza e di militari di ogni ordine e grado, anche se tali presenze rimanessero prive di interventi in pubblico, perche’ sarebbe il segnale di un progresso in quel dialogo fondamentale e necessario tra Mondo Civile ed Apparati in Armi, se vogliamo aspirare a costruire, fuori dalla vuota retorica, una reale Democrazia Sostanziale.

Rispettosi saluti.

per il Comitato Alessandro Marcucci